COMUNICATO STAMPA

2/7/2011

Roma, 1° luglio 2011 

 

La Federazione della Funzione Pubblica della CIDA, relativamente al testo della manovra approvata ieri dal Consiglio dei Ministri, rileva innanzitutto che la misura iniqua e incostituzionale di un ulteriore taglio del 5% delle retribuzioni oltre i 50.000 euro lordi annui sia stata accantonata, anche a seguito delle forti proteste di questa Organizzazione.

 

Resta invece del tutto inaccettabile la reiterazione del blocco dei trattamenti previdenziali che arriva ormai a colpire la grande massa delle pensioni del pubblico impiego, come se fossero pensioni d’oro.

 

Permangono infine forti ambiguità e conseguenti perplessità relativamente alle misure di riduzioni del numero degli istituti scolastici autonomi che in qualsiasi caso comporterà un aggravio delle responsabilità e dei carichi di lavoro per dirigenti e direttori amministrativi delle scuole, senza alcuna forma di compensazione economica per gli interessati.

 

Giorgio Rembado - Presidente Federdirigenti Funzione Pubblica-CIDA

 

 

Tags:

Please reload

Articoli Recenti
Please reload

Archivio
Please reload

Categorie
Please reload

© FP CIDA 2014

Mappa del sito

 

- Home

- Chi siamo

  - Organi

  - Statuto

- Associazioni

- Servizi

- Notizie

- Documenti

- Link

- Eventi

- Contattaci

Ultime Notizie

Iscriviti alla Mailing List

Please reload

Dove siamo...

Iscriviti agli Aggiornamenti